Un concetto di cucina innovativo, a bassa temperatura, una continua ricerca di materie prime di alta qualità. Una cucina semplice che valorizza i prodotti del territorio Cilentano, proponendo accostamenti insoliti, contrasti inaspettati, che danno vita a sapori nuovi ed emozionanti. Pietanze equilibrate dove nessun ingrediente prevale sull’altro. La cucina dello chef Luigi Coppola non è una dimostrazione di abilità tecniche, è un insieme di idee e ricerca di materie prime del Cilento da accostare a prodotti sofisticati dell’alta cucina. La genialità di tali accostamenti sta nel farlo in maniera delicata a tal punto da stupire chi li assapora.

Cresciuto a Paestum, lo chef Luigi Coppola proviene da una famiglia lontana dalla ristorazione – padre calzolaio, madre casalinga – e dopo il diploma alberghiero si trasferisce a Roma. Qui incontra Agostino Petrosino, che con rigore e fame di conoscenza gli trasmette passione e disciplina. Seguono altre esperienze a Roma, in strutture come il Crowne Plaza, il Grand Hotel de La Minerve e l’hotel St. George in un percorso alberghiero che lo segna profondamente. Dal 2016 al 2025 ha seguito la parte ristorativa dell’intero progetto Tenuta Duca Marigliano. Lo chef ha reso celebre la mozzarella ossidata con pomodoro disidratato, un piatto frutto di un lungo lavoro di educazione del gusto dove la sperimentazione è stata graduale.La sua è una cucina sperimentale ma non è solo muffe e ossidazioni, è una cucina che parte dalla tradizione, senza però legami nostalgici. Il punto di partenza restano dunque il territorio e la materia prima.

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Un concetto di cucina innovativo, a bassa temperatura, una continua ricerca di materie prime di alta qualità. Una cucina semplice che valorizza i prodotti del territorio Cilentano, proponendo accostamenti insoliti, contrasti inaspettati, che danno vita a sapori nuovi ed emozionanti. Pietanze equilibrate dove nessun ingrediente prevale sull’altro. La cucina dello chef Luigi Coppola non è una dimostrazione di abilità tecniche, è un insieme di idee e ricerca di materie prime del Cilento da accostare a prodotti sofisticati dell’alta cucina. La genialità di tali accostamenti sta nel farlo in maniera delicata a tal punto da stupire chi li assapora.

Cresciuto a Paestum, lo chef Luigi Coppola proviene da una famiglia lontana dalla ristorazione – padre calzolaio, madre casalinga – e dopo il diploma alberghiero si trasferisce a Roma. Qui incontra Agostino Petrosino, che con rigore e fame di conoscenza gli trasmette passione e disciplina. Seguono altre esperienze a Roma, in strutture come il Crowne Plaza, il Grand Hotel de La Minerve e l’hotel St. George in un percorso alberghiero che lo segna profondamente. Dal 2016 al 2025 ha seguito la parte ristorativa dell’intero progetto Tenuta Duca Marigliano. Lo chef ha reso celebre la mozzarella ossidata con pomodoro disidratato, un piatto frutto di un lungo lavoro di educazione del gusto dove la sperimentazione è stata graduale.La sua è una cucina sperimentale ma non è solo muffe e ossidazioni, è una cucina che parte dalla tradizione, senza però legami nostalgici. Il punto di partenza restano dunque il territorio e la materia prima.